«Il divieto dei motori a combustione è fuori discussione»

Nuova normativa Euro 7

«Il divieto dei motori a combustione è fuori discussione»

12 aprile 2021 agvs-upsa.ch – Per Hildegard Müller, presidente dell’associazione tedesca dell’industria automobilistica, il previsto inasprimento delle prescrizioni sui gas di scarico dell’UE non segnerà la fine di un’epoca.

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Fonte: Mercedes

pd. Il gruppo di esperti della Commissione europea «Advisory Group on Vehicle Emission Standards» (AGVES) ha presentato le sue raccomandazioni per la nuova e più ferrea normativa sui gas di scarico Euro 7. Nonostante i valori limite più rigorosi e le procedure di prova modificate, la normativa Euro 7, che probabilmente non entrerà in vigore prima del 2025, fortunatamente non segnerà la fine dei motori a combustione. Hildegard Müller, presidente dell’associazione tedesca dell’industria automobilistica (VDA), afferma a proposito: «I piani presentati oggi in merito alla nuova normativa Euro 7 per le autovetture confermano che la Commissione europea ha accettato i limiti di ciò che è tecnicamente fattibile, abbandonando obiettivi irraggiungibili. Questo è un segnale positivo per i cittadini europei e anche per la protezione dell’ambiente». Dal suo punto di vista il divieto dei motori a combustione è fuori discussione.

I piani precedentemente presentati alla Commissione Europea non erano realizzabili dal punto di vista tecnico, come è stato esplicitamente confermato nel meeting odierno dell’AGVES. La partenza in salita con un rimorchio, ad esempio, non può rispettare gli stessi valori ridotti dei gas di scarico della normale guida su strade extraurbane. Nella pratica, la modifica del sistema di misurazione, originariamente prevista senza eccezione per tutti i momenti dell’utilizzo, avrebbe significato di fatto il divieto dei motori a combustione. La proposta dell’UE avrebbe così impedito l’arrivo sul mercato dell’ultima e più pulita generazione di automobili. «La proposta dell’UE ci avrebbe fatto tornare indietro di anni nella protezione del clima» ha spiegato Müller.

La presidente della VDA ha definito tecnicamente ambizioso il nuovo progetto: «Secondo le prime stime, le nuove proposte di riduzione delle emissioni inquinanti sono più severe di un fattore da 5 a 10 rispetto alla norma Euro 6. Le proposte sono al limite di ciò che è tecnologicamente realizzabile. Dobbiamo continuare ad assicurarci che la normativa Euro 7 non metta fuori gioco i motori a combustione. D’altra parte, la Commissione europea ha confermato oggi che questo non era il suo obiettivo». Se concepita correttamente, la nuova proposta dell’UE darebbe all’ultima e più pulita generazione di automobili la possibilità di entrare nel mercato. «Ora è il momento di puntare ulteriormente sulla disponibilità di e-fuel, carburanti sintetici da fonti energetiche rinnovabili. Il problema per il clima, infatti, non sono i motori a combustione, ma i combustibili fossili», commenta Hildegard Müller.

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Fonte: Mercedes
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